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domenica 12 ottobre 2008

ECCOCI


Così tante persone se le immaginavano in pochi. Piazza Bocca della Verità era stracolma, stavamo strettissimi, e tantissima altra gente era rimasta fuori.
300mila persone, la cifra dichiarata. "Ad occhio" ne ho viste anche di più.
Una riuscita simile, considerando il quasi totale oscuramento che questa manifestazione ha subito da quasi tutti i media, ed il fatto che non aveva supporti esterni, almeno a livello ufficiale ed organizzativo.
Eravamo in tantissimi, e "cosa eravamo" era sin troppo chiaro. Dalle migliaia e migliaia di bandiere rosse (e verdi) che coloravano il corteo. Dallo spirito che ci animava, di contrapposizione netta a questo pessimo governo (meraviglioso in tal senso uno striscione di SD: "Riapriamo il dialogo: Vaffanculo!"), di posizioni nette, dalla Scuola alla difesa di Lavoro e Contratto Nazionale, dalla lotta senza quartiere alla precarietà (non consideravamo "la flessibilità come forma moderna del lavoro", ma come un male da combattere) al no al nucleare, e così via, che esprimevamo. Posizioni che non appartengono, alcune non del tutto, altre niente affatto, ad altri.
Questa grande manifestazione è stata la voce della Sinistra.
Ne hanno dette molte. Hanno detto che la Sinistra fosse morta. Hanno detto che dovesse essere rappresentata in altre maniere. Che dovesse ridursi a corrente interna a partiti di centro. Che anche il tentare di farla vivere in forma autonoma fosse una perdita di tempo. Un voler reinfilare il dentifricio nel tubetto.
Ieri è giunta la risposta: ECCOCI. Siamo la Sinistra. Siamo vivi. Siamo qui.
A lottare fino in fondo contro questo governo. A lottare contro una dirigenza reazionaria di Confindustria. A portare avanti le nostre battaglie, quelle che la Sinistra porta avanti in tutto il Mondo, e che, specie nella situazione odierna, sono più moderne che mai, e non hanno nessun bisogno di cambiare forma e farsi rappresentare da altri.
Ed oltre alla Sinistra, questa manifestazione (dopo quelle studentesche del giorno prima) dimostra anche l'esistenza dell'Opposizione. Di un'opposizione vera, che fa barriera contro le politiche di questa destra così barbara che abbiamo in Italia. Che ci si oppone, chiaramente, nettamente, senza cercare "cose da salvare" che non esistono, o margini per un "dialogo" che non può portare a nient'altro che a dare ancor più forza alla loro azione disastrosa.
Sembrava sparita, l'Opposizione vera. In Parlamento non s'è vista (se non sui temi della Giustizia, su cui s'è ben mosso Di Pietro). Qualcuno esultava anche, per questa scomparsa, parlando di "una politica più moderna, senza contrapposizioni" (ogni maestro del pensiero liberale e democratico inorridirebbe: in Democrazia c'è l'Opposizione, che si contrappone, avendo diverse idee, non "una minoranza che dialoga". Sennò non è Democrazia, è pensiero unico).
E invece no. LA SINISTRA C'E'. E l'Opposizione c'è. E riparte.
Ci siamo ripresi la parola. "Il diritto di dire e fare" (e il dovere, aggiungo), come ha ben detto Claudio Fava.
Chi riesce, in queste condizioni, a stimolare una tale partecipazione, non può certo definirsi qualcosa di passato, di superato, di esaurito. Esiste, rappresenta una grande parte del Paese, e deve quanto prima ritrovare un'adeguata rappresentanza istituzionale, anche per il bene della nostra Democrazia, che sulla rappresentanza si fonda.
Quanto alla Costituente di Sinistra, ed al dibattito che essa provoca a Sinistra, credo che la manifestazione di ieri sia la dimostrazione migliore della sua necessità. Illuminante in tal senso l'intervento di Mattioli dal palco. Abbiamo obiettivi comuni troppo grandi, per non costruire l'unità, per non lavorarci tutti assieme. Il popolo della Sinistra, quando è unito, realmente e per lo stesso obiettivo, può fare grandi cose. Il popolo dell'11 ottobre merita un soggetto politico, uno ed unitario, che lo rappresenti. Sarebbe assurdo non darglielo.

venerdì 5 settembre 2008

Se è Famiglia Cristiana a fare l'opposizione

Ripropongo qui un articolo che ho scritto qualche settimana fa. Lo sottopongo alla vostra riflessione

Se è Famiglia Cristiana a fare l'opposizione

Le cose scritte nell'editoriale di Famiglia Cristiana riguardo l'operato del Governo Berlusconi sono, semplicemente, vere.
L'articolo del settimanale fa un ottima analisi dell'andamento di questo Paese nelle mani del centro-destra. Sia dal punto di vista dei primi effetti dei loro sconcertanti provvedimenti, sia sulle prospettive future dell'Italia e dei suoi cittadini.
Un Paese in cui la forbice sociale si allarga, i poveri sono sempre più poveri, mentre le imprese si arricchiscono senza far crescere l'economia, in cui l'ordine pubblico vien fatto gestire dai militari, come nei Paesi africani più economicamente e democraticamente sottosviluppati, mentre si procede con i proclami vuoti (vedi Napoli), le boutade (leggi Olimpiadi), i finti nemici da combattere ("dagli all'immigrato", "dagli al fannullone", "dagli all'accattone"), che generano provvedimenti vergognosi, ultimo dei quali quello che se la prende con chi ha la colpa di cercare cibo nei cassonetti. Il tutto con brutti ricordi del passato italiano che tornano alla memoria...
Tutto questo è indubbiamente vero. Non ci sarebbero polemiche da fare. E' semplicemente un'analisi, ben fatta, di quel che sta accadendo.
La vera domanda è: perchè queste cose deve dirle Famiglia Cristiana, e non le sentiamo dai Partiti della "Opposizione Parlamentare"?
Avete mai sentito esprimere queste posizioni dall'UDC? No. Ma qui non ci stupiamo, sono all'opposizione per caso, in fin dei conti. Quando non votano col Governo (è accaduto più volte), capita anche che prendano posizioni leggermente critiche, in fondo. Certo, nulla di questo tipo.
Avete mai sentito esprimere queste posizioni dal PD? No. Ogni tanto hanno fatto qualche critica (tirati per i capelli) su qualcuno di questi punti, ma tutto qui. E cmq si sono dissociati da Famiglia Cristiana per bocca di uno dei suoi esponenti solitamente più duri (Rosy Bindi). Il che è tutto dire.
Avete mai sentito queste cose da Di Pietro e dal suo Partito? No. Su altri temi ha mostrato voglia di opporsi anche bene, ma su questi proprio no.
Gli unici ad aver preso posizioni simili a quelle espresse nell'articolo sono i Partiti della Sinistra, da qualche mese extraparlamentari.
Ma che opposizione è mai questa? E' mai possibile che queste cose debba dirle (con tutto il rispetto, sia chiaro!) Famiglia Cristiana, invece dei Partiti che avrebbero il compito istituzionale di fare l'Opposizione?
Manca, fortissimamente, la presenza in Parlamento di una vera Sinistra. Si sta dimostrando quel che alcuni di noi già sapevano: il vero "voto utile", il vero "voto per il bene del Paese", non era il "voto contro", ma il "voto per", "per" la Sinistra, "per" qualcuno che avrebbe fatto un'opposizione decente a questo Governo che affossa l'Italia.
E' essenziale che la Sinistra torni al più presto ai livelli che le compete. Perchè è il Paese che ne ha bisogno. I paradossi che stiamo vivendo mostrano chiaramente quanto sia dannoso non averla. Di fronte a questo compito storico, non si può restare inerti, bisogna mettersi in gioco per fare della Sinistra un vero soggetto politico, unitario e rinnovato. E' importante dare forza a chi ha deciso di seguire questa strada.