lunedì 9 marzo 2009

Ci prendono in giro

"La crisi delle Borse non toccherà l'Italia" Berlusconi e Tremonti, ottobre 2008

"Il 2009 sarà un anno più difficile del 2008" Giulio Tremonti, 5 marzo 2009

"La crisi esiste, ma è vissuta sui media in maniera più drammatica di quella che è" Berlusconi, 6 marzo 2009

Lo vedrebbe anche un bambino che ci stanno prendendo in giro...E non solo sulla crisi!

Blaterano di "sicurezza sicurezza" (c'hanno fatto una campagna elettorale) e poi tagliano 1 miliardo di Euro alle forze di Polizia (per poi mettere le ronde...Che creano più problemi che altro).

Blaterano dicendo che "ci serve autosufficienza energetica subito", ed invece di investire sulle rinnovabili che fanno? RIPESCANO IL NUCLEARE! Roba che tutta Europa se lo sta levando! Come se avessimo tutto quest'uranio...Senza contare che tra 20 anni l'uranio finisce (e intanto il prezzo salirà vertiginosamente), e per costruire una centrale nucleare ce ne vogliono almeno 15...

Ma come si fa a votare Pdl?

martedì 17 febbraio 2009

Addio Walter

L'ennesimo disastro ha convinto Veltroni a fare quanto avrebbe dovuto fare già dopo il ballottaggio di Roma: dare le dimissioni.

Portato nella Segreteria del PCI (dove si rese protagonista di un inciucio con Craxi che favorì una delle leggi salva-reti fininvest), poi Direttore dell'Unità, nel 1994 si candida a Segretario del PDS. E perde. Diviene Segretario dei DS nel 1998, perchè D'Alema sta andando a Palazzo Chigi. E porta la Quercia al minimo storico (16,6%). Nel 2001, poco prima della disfatta, se ne scappa a fare il Sindaco di Roma. Durante quegli anni giura e spergiura che si farà due mandati da Sindaco e poi andrà in Africa. Ed assolutamente non avrà altri ruoli politici. Purtroppo non andrà così.
Nel 2007, infatti, si candida alla Segreteria del PD. Appoggiato da tutti i DS (per i quali Fassino aveva fatto il suo ultimo atto da leader imponendo che tutti appoggiassero Uolter e stoppando Bersani che si voleva anche lui candidare) e dallo stato maggiore della Margherita (Rutelli-Marini-Fioroni-Franceschini), vince comodo contro Bindi e Letta (appoggiati da due minoranze dell'ex Margherita).
Durante il Congresso dei DS, tutti i favorevoli alla creazione del PD avevano detto e stradetto che quel Partito che loro volevano creare sarebbe stato "il collante del Centro-Sinistra", "il timone dell'Unione" ecc.
Veltroni, invece, subito spariglia le carte alla coalizione. Su molti temi fa intervenire il suo Partito a gamba tesa. Imponendo la sua posizione, a discapito di quella del Programma dell'Unione, e scatenando le proteste degli alleati di Sinistra.
A gennaio 2008, un anno fa, mentre la coalizione, in seguito ad un'inchiesta che aveva provocato il passaggio dell'UdEur all'appoggio esterno, viveva un momento di tensione, provocato anche da una discussione sulla legge elettorale causata da un Referendum che sembrava si dovesse tenere su di essa, annuncia, fresco come un quarto di pollo, che alle elezioni successive il PD sarebbe andato da solo. E guarda caso (anzi, non per caso, proprio per questo, l'hanno detto loro stessi, non facendoci peraltro una gran figura a dirlo, quindi vien da pensare che non l'abbiano fatto per ragioni tattiche...), l'UdEur passa dall'appoggio esterno alla sfiducia. Ed il Governo Prodi, che doveva durare 5 anni, va a casa dopo un anno e mezzo.
Si va al voto, e va da solo davvero. Anzi no, si allea con l'Italia dei Valori (partito tra quelli che più volte, all'interno della maggioranza, avevano votato contro il Governo su vari argomenti). E taglia i ponti con tutto quel che sta alla sua Sinistra, accusandoli di essere stati la causa della debolezza di Prodi. Loro, che non avevano MAI fatto mancare i loro voti al Governo, e che avevano espulso coloro che avevano votato diversamente una volta (mentre Veltroni non faceva altrettanto con la Binetti, che votava contro la fiducia...), diventavano i pazzi estremisti con cui non ci si poteva più alleare.
Nelle liste faceva incetta di gente come Calearo (il Presidente di Federmeccanica, l'uomo che aveva costretto gli operai metalmeccanici a fare ore ed ore di sciopero per avere il rinnovo di contratto a cui avevano diritto), Colaninno (cognome che risentiremo sulla vicenda Cai...), Ichino (quello che vuole levare l'Art. 18), mettendoli in testa alle liste. Capolista pure la Binetti (quella che aveva votato contro la fiducia).
Per tutta la campagna elettorale inneggia alla "fine dell'antiberlusconismo". Poi riesce a salvare il risultato proprio richiamandosi a questo. Chiedendo agli elettori di Sinistra di votarlo, perchè "sennò vince berlusconi" (con Franceschini che paragonava Mussi e Giordano a Nader...). Riuscirà a prenderne i voti, distruggendo la Sinistra Arcobaleno (che si, ok, aveva i suoi problemi, altrimenti non sarebbe stato così facile risucchiarne i voti), che finisce fuori dal Parlamento. Ma quanto al non far vincere berlosco, beh, nulla di più lontano. Il PDL è il primo partito d'Italia, PDL-Lega-Mpa staccano PD-IDV di più di 9 punti (il PDL da solo avrebbe vinto, anche senza la Lega). La Lega straripa, all'8%. Berlosco riesce a stravincere, senza l'UDC, come fino ad un anno prima nemmeno lui sognava.
Eppure, dopo il voto, pare quasi che abbia vinto. Pare quasi che i vincitori siano due. Quando invece è uno solo, ed in maniera talmente netta che tutti gli altri non possono non considerarsi risultati disastrosi.
E dopo aver perso il Governo e le Politiche, perde anche Roma. Che dopo 15 anni passa alla destra. Sindaco Alemanno. Manco negli incubi peggiori.

Parte lo sgoverno di berlosco, e lui straparla di dialogo. Berlosco fa il Lodo Alfano, ed il PD non va in piazza, differentemente da tutti gli altri (vabbè, poi quella manifestazione aveva un grosso difetto, un intervento che non ci doveva essere...Ma è un altro discorso). Maroni decide di prendere le impronte ai bambini Rom, ed i Sindaci del PD in coro dicono "potevamo pensarci noi", prima che qualcuno, guidato da Rosy Bindi, dica finalmente che è uno schifo, non lasciando solo la Sinistra a dirlo. Sulla riforma Gelmini, brillano per due mesi per la loro assenza. Al massimo qualche dichiarazione di lieve critica per i "tagli esagerati", ma anche interventi a sostegno (Luigi Berlinguer che chiedeva alla Gelmini di andare avanti...), mentre Mussi e Cento andavano a portare la vicinanza nelle Scuole Occupate...Poi esplode l'Onda, e si accodano (assieme a Di Pietro).
Ma ogni posizione diversa dallo sgoverno che prendono, la prendono con mille distinguo, sfumandola, attenuandola, indebolendola. Perchè? Non si capisce. Poi tutti i favori che fanno alla destra negli ultimi due mesi, li ho elencati nel post sotto, e non mi sto a ripetere.
Mentre una ricomposizione di rapporti, per ricostruire un Centro-Sinistra (come auspicato ad esempio da D'Alema), non avanza per nulla. Non ci si lavora affatto.
E intanto le sconfitte continuano. Dopo aver perso il Governo, le Politiche, Roma, perde anche l'Abruzzo, in novembre.
E ieri, colmo dei colmi, la Sardegna. Elezione ampissimamente e nettamente condizionata dallo scenario nazionale, come dimostra il fatto che la presenza di berlosco ha ribaltato un esito che sembrava scontato a favore di una riconferma dell'ottimo Presidente uscente Soru. Evidentemente era troppo anche per lui.

Adesso va via. Sceglie di non aspettare la probabile disfatta alle Europee (dove i sondaggi danno il PD al 24%). Meglio sarebbe stato che l'avesse fatto molto prima.

Ed ora al lavoro più di prima, per ricostruire la Sinistra ed un nuovo, vero, Centro-Sinistra. Un compito difficile, perchè ancora non sappiamo cosa verrà fuori da lì, e perchè quando una cosa è rotta, poi ricostruirla è complicato. Ma è anche assolutamente necessario.

Addio Walter. Non mi mancherai. Spero che i danni che hai fatto non siano irreparabili...Lo vedremo molto presto

domenica 1 febbraio 2009

Euro-Truffa

Il gruppo dirigente del PD (nonostante significative prese di posizione in contrario si siano registrate da più parti, da D'Alema alla Pollastrini, dagli Ulivisti alla sinistra interna -che finalmente batte un colpo-, da Livia Turco alla Segreteria Regionale del Piemonte) e quello del PDL hanno raggiunto l'inciucio.

Su cosa? Oh, ma è facile dirlo. Cosa interessa davvero a loro? La legge elettorale! Ma non quella Nazionale, il famoso "Porcellum", che andrebbe davvero cambiato. No! Quella delle Europee...Che non ha mai dato alcun tipo di problema!

Ricordo che al Parlamento Europeo non si elegge una maggioranza di governo, nè c'è un problema di "frammentazione", in quanto gli Europarlamentari sono poi organizzati in gruppi su scala Europea, che rimangono tali.

Che bisogno c'era, quindi, di modificare la Legge Elettorale (attualmente proporzionale puro con 3 preferenze)? NESSUNO.

Della questione s'era già discusso mesi fa, quando da parte di "Forza Italia" s'era avanzata l'idea di mettere lo sbarramento al 5% ed abolire le preferenze. Una tagliola alta, per affossare definitivamente Storace, non avere la concorrenza dei molti partitini di centro-destra presentatisi nel PDL alle politiche (ed anche dell'MPA di Lombardo) e mettere in difficoltà l'UDC, e le liste bloccate, per evitare che all'interno del PDL la concorrenza di AN, più radicata sul territorio, si facesse sentire.

Voci di corridoio raccontavano che a Veltroni la proposta, per ragioni interne ed esterne, non dispiacesse. Ma, per altrettante ragioni (rapporto con l'UDC, pressioni interne), non s'è potuto sbilanciare, ed ha dovuto far finta di opporsi.

Intanto UDC, MPA ed Italia dei Valori in Parlamento annunciavano l'ostruzionismo. E col voto segreto, ed i malumori di AN ed anche della Lega, rischiava di saltare tutto. Inoltre, le forze neo-extraparlamentari s'erano fatte sentire, e lo stesso Napolitano era intervenuto chiedendo di "non attuare una riforma non condivisa"...

A quel punto, dai vertici di forzitalia hanno deciso che non ne valeva la pena, di modificare una legge facendo un favore sì a se stessi, ma anche a Veltroni, assumendosene tutto il peso (anche di fronte alla campagna che giustamente stava esplodendo nell'opinione pubblica a favore delle Preferenze, già eliminate alle Politiche causa Porcellum), e rischiando pure che la cosa saltasse.

Tutto sembrava archiviato, ma...Ecco che il gruppo dirigente del PD si mette in moto. Loro lo sbarramento lo vogliono! Dicono (per salvare la faccia) di volerlo al 3%, ma comunque non vogliono rinunciarvi.

Da Palazzo Chigi più volte rispondono picche, poi fanno qualche controproposta che riavvicini il tutto al sistema che aveva chiesto Forzitalia. Ma al Loft Veltroni finisce in minoranza, e l'accordo, su queste basi, non si raggiunge. Anche perchè, dall'altra parte, il PDL non cede ancora, e la Lega fa sapere che è contraria. Almeno in quel momento.

Ma Veltroni-Bettini-Tonini-Soro-Franceschini non mollano (oh, avessero sta pervicacia quando si tratta di fare opposizione alle scelte disastrose di sto sgoverno! Mannaggia a loro...), continuano a proporre di mettere lo sbarramento "al 4% come punto di mediazione" (...). E all'improvviso...Toh! PDL e Lega cambiano idea, e si raggiunge "il grande accordo"...

A che prezzo? Presto detto! Il PD "avvia il dialogo" sulla Giustizia, si astiene al Senato sul Federalismo, e, con 100 deputati assenti, salva Cosentino (il sottosegretario in odor di camorra) dalla mozione di sfiducia alla Camera. Chiaramente lo scambio non è dichiarato, ma che non ci sia lo credono solo i fessi. E' troppo evidente per essere una coincidenza.

Tutto per una cosa che NON SERVE, e che avrà l'unico effetto di togliere rappresentanza a pezzi di Paese (dopo che già abbiamo un Parlamento che rappresenta solo i 2/3 degli Italiani, tutto questo la Democrazia -una cosa a cui un Partito che si definisce "Democratico" dovrebbe tenere!- la indebolisce PARECCHIO!).

Ma dato che tutte le "grandi motivazioni" che danno sono palesemente infondate, PERCHE' LO FANNO?

E' semplice: si tratta di una gigantesca truffa che vogliono fare all'elettorato.

Il gruppo dirigente del PD è in crisi (è sin troppo chiaro). Fin'ora le ha perse tutte, checchè se ne dica. Perso il Governo, perse le Elezioni, persa Roma, perso l'Abruzzo, in caduta libera nei sondaggi (addirittura al 23% secondo alcuni...23% è la quota che raggiunsero i DS, da soli, alle Amministrative del 2004...). Tutti gli analisti concordano che alle Europee si gioca tutto. Anche perchè altri potenziali leader cominciano a non nascondersi nemmeno più troppo.

Se alle Politiche erano riusciti a raggiungere il 33% con la truffa del "voto utile" (riuscita: avevano illuso la gente che avrebbero potuto vincere, ed hanno risucchiato molti voti che altrimenti sarebbero andati a Sinistra) e demonizzando gli ex alleati, dipingendoli come pazzi estremisti e ponendo sempre l'attenzione (approfittando che non potevano difendersi, dato che i media li oscuravano) sulle loro componenti più radicali ed identitarie, alle Europee questo non lo potevano certo fare.

Perchè alle Europee non c'è premio di maggioranza. E perchè, a Sinistra, sta accadendo qualcosa che loro stessi dicevano di auspicare: un processo unitario, che sta portando alla nascita di un vero soggetto politico, rinnovato (tanto che quelli più legati alla "falce e martello forever" se se sono tirati fuori, causando le note spaccature in Rifondazione Comunista, con Vendola che messo artificiosamente in minoranza è stato costretto ad uscire dal Partito assieme alla sua componente, favorevole a questo processo) ed unitario.

Questo soggetto, chiaramente, è ben più concorrenziale non solo dei Partiti precedenti, ma anche della stessa Sinistra Arcobaleno. I sondaggi lo davano poco sopra il 3% (cmq superiore alla quota raggiunta dall'Arcobaleno in aprile, nonostante l'assenza di alcuni pezzi), e con grandi potenzialità di crescita. Un concorrente a Sinistra (sul versante che il PD, nella sua rincorsa moderata, ha completamente abbandonato), che può rosicchiare altri consensi (certo, anche un potenziale alleato per ricostruire un Centro-Sinistra che possa ambire a vincere, ma Veltroni tiene più alla sua poltrona...). Un grande fastidio, per chi si sta giocando tutto. E allora?

E allora, visto che non si può usare il "voto utile" e non li si può demonizzare come "pazzi estremisti" (o almeno, salterebbe più agli occhi la contraddizione), ecco che si mette un bello sbarramento (ma caspita, gli facciamo proprio paura...). Perchè? Perchè così si può far credere alla gente che "La Sinistra" nasce solo per scopi elettorali, che "è solo un cartello" (quando è dal 20 settembre che ci lavoriamo, e quando sembrava che sbarramenti non ce ne fossero il lavoro è proceduto anche più velocemente!), ponendola in cattiva luce, e tentando di far credere che un voto ad essa sia "disperso", a causa proprio dello sbarramento messo da loro.

Una truffa. Un'Euro-Truffa.

E pur di farla, hanno lasciato via libera al centro-destra sulle peggiori porcherie (preparandosi a farlo anche sul "dialogo" sulla giustizia...). Non rendendosi nemmeno conto che in questa maniera proprio il PDL, su scala europea, potrebbe essere il partito che ha più vantaggi, in quanto "sterilizzando" i "nanetti" del centro-destra, potrebbe puntare a diventare il primo gruppo all'interno del PPE, spostando a destra tutto l'asse politico europeo. E trattandosi di "voti assoluti", e non di confronti col PD, nessun voto al PD potrebbe impedire questa cosa.

Vanno avanti. Nonostante varie loro aree interne, interessate a ricostruire un Centro-Sinistra che possa ambire a vincere (e, quindi, al fatto che possa rinascere una forte Sinistra, con cui stringere accordi programmatici seri), abbiano detto "fermatevi".

Non gli interessa di favorire la destra, di fare un'operazione che non serve al Paese ed anzi toglie rappresentanza e quindi Democrazia, di indebolire una prospettiva di forte Centro-Sinistra in futuro. Non gliene frega niente.

Vogliono solo far passare la loro truffa per salvarsi la poltrona. Come dall'altro lato vogliono anch'essi far passare la truffa per rafforzarsi nei confronti della CDU (nonchè avere un'Opposizione in Italia che continui ad essere dominata da certa gente che continua a perderle tutte).

Non resta che sventare questa truffa. Votando La Sinistra, e facendole superare lo sbarramento. E facendo si che PD e PDL prendano meno voti possibile.

martedì 27 gennaio 2009

MAI PIU'

Oggi, 27 Gennaio, è la giornata della memoria.

In questo giorno si ricordano le 17 milioni di vittime dell'Olocausto nazista, tra cui 6 milioni di Ebrei (e poi Rom, Sinti, Omosessuali, Disabili, Malati, Prigionieri di Guerra, Slavi, nemici Politici, Testimoni di Geova, Pentacostali...Tutti loro sono stati anch'essi vittime dei disegni criminali del nazismo, e troppi se ne dimenticano, perseguitandoli ancora).

Ma anche le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Qualcuno, 65 anni fa, ha creduto di poter decidere che alcune persone non meritavano di vivere. E così, prima le ha sottoposte ad orribili trattamenti, ed infine le ha portate alla morte nelle camere a gas e nei forni crematori.

Un massacro terrificante, che non bisogna MAI dimenticare. Perchè chi dimentica i propri errori è condannato a ripeterli.

Anche perchè, anche il nostro Paese non fu esente da colpe. Anche qui ci furono le leggi razziali. Anche da qui in moltissimi furono deportati ed assassinati.

E non posso non provare orrore, nel vedere ancora gente che gioca a fare il naziskin, non rendendosi conto di cosa voglia dire.

CONSERVIAMO LA MEMORIA

"Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi."
(Primo Levi, "Se questo è un uomo")

MAI PIU'

lunedì 26 gennaio 2009

Un mondo da interpretare

"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita"
(Enrico Berlinguer)

Scusate l'interruzione. Negli ultimi tempi ho avuto poco tempo da dedicare a molte cose, ed il blog è stata una di queste. Mi auguro di rimediare.

La guerra tra Israele e Palestina pare finita, finalmente. Ma per settimane abbiamo assistito ad un gigantesco massacro. La mia posizione l'ho espressa nel precedente post, e non sto qui a ripeterla, mi sembra abbastanza chiara. Quel che aggiungo, a guerra svolta, è che il Governo Israeliano ha fatto qualcosa che definire "reazione sproporzionata" è davvero dire poco. Certe immagini sono qualcosa di raccapricciante per qualunque coscienza, ancor più per quella di chi, come me, il diritto di Israele all'esistenza non l'ha mai messo in dubbio. C'è qualcosa che si chiama "crimine di guerra". Le stragi deliberate di civili, con teste di bambini che cadono in terra ed impossibilità assoluta di scappare, sono qualcosa che violano questo limite.
La fine delle ostilità lascia una striscia di Gaza che è un cumulo di macerie, con Hamas più forte che mai (almeno così temo), ed un numero esorbitante di ferite che sarà dura rimarginare.
Mentre qui da noi, a fronte di una bella manifestazione per la Pace svoltasi ad Assisi ed organizzata da Arci, Tavola della Pace, SD, Sinistra e varie Associazioni, c'erano da un lato manifestazioni "con Israele senza se e senza ma" dove si giustificava ogni cosa e si lanciavano slogan deliranti come "Israele è il nostro avamposto contro il nemico islamico che avanza" (e sta cazzata l'ha detta un ex Ministro della Repubblica Italiana, attualmente con un ruolo di primo piano in Parlamento nel PDL...), dall'altro molti hanno ripreso a scambiare la giusta lotta per dare alla Palestina uno Stato ed ai Palestinesi la possibilità di vivere bene, con un dover agitare l'odio verso gli altri, con gli inquietanti inviti (lanciati da qualcuno a Roma) a boicottare i negozi delle comunità ebraiche (roba che mi ricorda tristi vicende che anche l'Italia ha vissuto!) ed un antisemitismo strisciante che si risveglia...

Dare la Pace a questo Mondo è una sfida difficile. Parte importante di quella sfida difficile che rappresenta una delle cose più complesse di quella "prova che può riempire degnamente una vita" che Enrico Berlinguer richiamava.

Adesso però pare che il Mondo sia cambiato. Qualcosa è cambiato sicuramente. Magari non quanto spera qualcuno. Sto parlando, penso si sia capito, del fatto che è arrivato Obama.
La sua Presidenza è un'altra cosa che richiede più lavoro interpretativo di quel che sembra. Quando scrissi il post pre-elettorale, a qualcuno sembrò che io volessi fare il bastian-contrario. Non è certo così.
I cambiamenti sono evidenti. Nelle parole e nei fatti. La chiusura di Guantanamo toglie al Mondo una delle sue vergogne. L'intenzione di lasciare l'Iraq e di cambiare strategia in Afghanistan (Biden ha detto che bush gli ha lasciato un macello...La logica conseguenza penso sia che la strategia vada cambiata...), le parole di critica al mercato, l'intenzione di sottoscrivere Kyoto, di lanciare le rinnovabili, di costruire un sistema sanitario pubblico (anche se su quest'ultima lo aspetto al varco...) sono cose che, per quel Paese, rappresentano un punto di discontinuità netto, che sarebbe stupido non apprezzare (al di la poi del valore simbolico della sua vittoria, in un Paese che 40 anni fa ammazzava Martin Luther King). Il paragone con bush (che NON mi mancherà!), poi, rischia di essere persino impietoso.
Ma se sbaglia chi chiude gli occhi di fronte a tutto questo (ed in Italia qualcuno lo fa, qualche "estremista", ma anche una buona parte di una destra che non vuol vedere quanto tutte le sue parole d'ordine siano messe in disparte).
Ma al tempo stesso sbagliano quelli che ne vorrebbero fare "il modello a cui si deve ispirare la Sinistra in Europa". Sbaglia perchè lo decontestualizza, perchè fa mille errori concettuali. E perchè, non rendendosi conto di quel che dice, finisce per togliere valore alla stessa vittoria di Obama, che è meravigliosa soprattutto perchè è giunta lì.
Molte delle cose che si annunciano (e che avrà cmq difficoltà a fare, dovrà lottare contro tutte le resistenze del suo Partito, che è pieno di gente, diciamo così, "moderata", e molti di loro è stato costretto a prenderseli nel suo Governo...), se per gli Usa sono un cambiamento straordinario, in molti Paesi d'Europa sono cose acquisite persino dalle forze conservatrici (e fino ad una quindicina d'anni fa era così anche in Italia...). E allora magari non colgono la vera lezione data dalla sua vittoria: quella di avere il coraggio di essere se stessi, di fare proposte radicali (quando sono giuste), di non rincorrere le destre sul loro, disastroso, terreno. Tutte cose che molta gente ha dimenticato come sia possibile fare.
In ogni caso, il suo arrivo, e la fine del bushismo, mi auguro portino al Mondo un superamento di una logica che negli ultimi 20 anni (e non solo) è stata predominante. Quella dell'uso della forza. Della sopraffazione. Del "diritto naturale". Qualcuno ha detto che la guerra tra Israele e Palestina sia finita perchè arrivava lui. Francamente non credo che sia così, ma voglio sperare che in qualche maniera possa incidere il fatto che il Paese più potente del Mondo non sia più guidato da guerrafondai puri ma da una persona che dice di porre al primo posto il dialogo...Vedremo!

Ma di cose da sbrogliare ce ne sono tante anche in casa nostra...

La banda dei venduti (Cisl-Uil-Ugl) ha firmato, con Confindustria e Governo, una "riforma del modello contrattuale" che a me, da futuro lavoratore (si spera!) fa PAURA. Riduce le garanzie dei lavoratori praticamente dapertutto. Si sa, il lavoratore, nella contrattazione, è la parte debole. Più i lavoratori si uniscono, più forza hanno, e più possono ottenere. Beh, questa "riforma" (Sic!) che fa? Toglie alla contrattazione nazionale buona parte del suo "peso", la riduce a mera contrattazione "regolativa", delegando il resto azienda per azienda, se non al contratto individuale (cioè "te la vedi da solo"). In più, cancella molti degli strumenti, già insufficienti, atti ad adeguare i salari all'inflazione.
Facile capire in cosa si tradurrà tutto questo: SALARI ANCORA PIU' DA FAME DI QUELLI DI OGGI. Che già sono bassissimi. Un'assurdità!
In tutto questo, la CGIL è l'unica a fare la cosa giusta, non firmando. E beccandosi le critiche di mezzo PD, più gli "auspici" di Veltroni perchè "si riesca a comporre l'accordo". Come se ci fossero divergenze di piccolo cabotaggio!
D'altronde, come segnala un bell'articolo di Tania Passa sul sito di Articolo 21, ai convegni organizzati dal PD gli inviti vanno a: 1) Confindustria 2) CNA 3) CISL. Il loro mondo è quello. Disgrazia ha voluto che siano, con Di Pietro, gli unici dell'Opposizione in questo attuale Parlamento (cosa che va modificata quanto prima).

Scene simili si sono viste sul Federalismo Fiscale. Una legge che toglie al Sud e da al Nord, in qualunque maniera la giri e la volti. Questo articolo, scritto dall'ex Sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi, spiega, brevemente ma chiaramente, quanto sia folle approvarlo.
E PD ed Italia dei Valori in Senato che hanno fatto? SI SONO ASTENUTI!
E questa sarebbe un'Opposizione???

Invece di affrontare i problemi, sbrogliare le situazioni, combattere le cose sbagliate, preferiscono accodarsi, astenersi, rincorrere la destra e persino la Lega?

O la questione è un'altra, e riguarda il fatto che il PD, preoccupato dai sondaggi che lo danno in caduta libera, tenti di "coprirsi a Sinistra" con uno sbarramento che spera gli faccia salvare i suoi voti, e per questo è disposto ad inciuciare col Governo in maniera vergognosa?

Perchè una cosa poco chiara, nel loro comportamento, c'è: come mai tanta debolezza su questi temi, e tanta energia per promuovere il cambio della Legge Elettorale Europea in zona-Cesarini? Con interventi di qualche fedelissimo di Veltroni che si susseguono ogni giorno?

E' a questa gente che ci si dovrebbe affidare? Specie contro uno sgoverno come questo, che toglie ai poveri per dare ai ricchi, toglie al Sud per dare al Nord, si accanisce contro i più deboli (vedi immigrati), taglia i servizi pubblici a tutto andare? Dovrebbero combatterlo questi qui? Che pare adesso vogliano accordarsi pure sulla Giustizia (con un Governo guidato da un pregiudicato)?

E lasciamo perdere, per carità di patria, le boutade del Governo stesso, che vuol far credere di aiutare i poveri dando ai ricchi (e tagliando le tasse ai ricchi e favorendo gli evasori fiscali), di "far risorgere il Sud" tagliandogli le risorse, di "fare una Scuola migliore" tagliandole i fondi, di risolvere le cose con un pasticcio come la Social Card...

Essenziale ed urgente, quindi, si rivela ancor di più la ricostruzione della Sinistra. Una ricostruzione che sta partendo. Stamattina ho sentito le parole di Nichi Vendola al seminario di RPS. Ha detto le cose che qualunque persona di buonsenso vorrebbe sentire. A lui ed alla sua componente di Rifondazione costa fatica, questo processo. So cosa vuol dire fare una scissione. Noi di SD ci siamo passati un anno e mezzo fa. E' doloroso, ti lascia un vuoto dentro. Ma al tempo stesso, quando è necessario sarebbe ancor peggio non farlo. L'urgenza della ricostruzione della Sinistra non poteva aspettare le pene di chi pensa di risolvere tutto con una Falce e Martello (simbolo che andrebbe salvato da questa gente che ne rovina la storia), di chi non vuole l'unità perchè c'è "il tema della rivoluzione", di chi ha nostalgia del muro di Berlino.
Se aspettavi in eterno questa gente, non l'avresti costruita mai, la Sinistra. E non si può più aspettare. Il Paese ne ha bisogno, di una Sinistra seria, che non rinunci ad essere se stessa ed al tempo stesso non si chiuda in piccoli cantucci ormani nemmeno così sicuri.
Questo percorso vedrà in febbraio gli appuntamenti di consultazione popolare. Le "Primarie delle idee", in cui sarà la gente a definire i tratti identitari della Sinistra Italiana. Le priorità che dovrà affrontare. Le caratteristiche che dovrà avere.

E' urgente. Perchè la frase di Berlinguer è vera ancor più oggi di allora. E non si può rinunciare a quella sfida per morire di moderatismo, come il PD, o di feticismo del simbolo, come Ferrero. E soprattutto non può permetterselo il Paese, che del ritorno della Sinistra ne ha un bisogno, quello si, estremo.

venerdì 2 gennaio 2009

Basta con questa guerra

I Popoli di Israele e Palestina tornano a non avere pace (se mai ne hanno avuta).

E' riscoppiata la guerra. Un altra volta. Anche stavolta scatenata da quei pazzi ultranazionalisti e guerrafondai di Hamas e dai loro attacchi omicidi ingiustificati. Anche stavolta il Governo israeliano (che continua a non rispettare gli accordi che ha firmato) ha reagito scatenando il massacro, un massacro terribile che sta distruggendo Gaza e la sua Popolazione (ed ora la sua Ministra degli esteri dice che non ci sarebbe emergenza umanitaria!).

Avevamo già visto tutto questo, due anni e mezzo fa, nell'estate del 2006. All'epoca in tutto ciò si unì Hezbollah (altro gruppo criminale, nazionalista e guerrafondaio. In Europa li definiremmo "estrema destra") dal Libano, con successiva invasione del Libano stesso (il cui Governo, che aveva Hezbollah come nemico intenrno, nulla c'entrava). Stavolta almeno questa ce la dovremmo risparmiare. Ma per il resto si sta ripetendo tutto, tragicamente, come allora.

A pagare, come sempre, come in tutte le guerre, è la gente. La gente di Gaza che si vede bombardata e vede il suo Paese (o quel poco che ne rimane) distrutto, quella che abita in Israele che ogni giorno teme i razzi di Hamas.

Qualcuno potrebbe chiedermi "da che parte stai?". La risposta è "dalla parte di chi vuole la Pace". Dalla parte di Abu Mazen, Presidente eletto dell'Autorità Nazionale Palestinese la cui autorità è stata svuotata. Dalla parte dei Pacifisti Israeliani che non si vedono rappresentati nè dal loro Governo (che magari molti di loro avevano votato, stando ai programmi di Kadima&c.), nè tantomeno dal principale partito di opposizione (il Likud, altri nazionalisti e guerrafondai), l'unica forza leggermente vicina a loro (il Meretz) al momento ha un peso quasi nullo.

Di certo non posso stare nè con Hamas, che continua a fare la guerra ad un altro popolo tentando di distruggerne lo Stato, nè col governo israeliano, che tanti bei proponimenti dichiara, e poi reagisce ad Hamas scatenando massacri che avranno l'unico effetto di colpire la gente comune e di rafforzarla.

L'unica soluzione è "Due Popoli, Due Stati". Sembra tanto semplice, eppure c'è chi la rifiuta, e chi non riesce mai a perseguirla fino in fondo (forse perchè non vuole...).

Eppure qualunque altra soluzione, sia quella che prevede la distruzione di Israele (folle idea che qualcuno in Hamas ancora cova), sia quella che preveda una non reale nascita, o un'esistenza precaria (quasi da protettorato), magari "dimezzata" di quello Stato Palestinese che gli accordi del 1948 prevedevano (idea che qualcuno in Israele coltiverà pure, dato che gli accordi si continuano a non attuare!), è chiaramente sballata, iniqua, portatrice di altro sangue.

Quand'è che questi due Popoli potranno finalmente avere Pace? Perchè le popolazioni devono pagare per le follie di due gruppi di guerrafondai che hanno il potere militare nelle due fazioni?

Quand'è che si smetterà di utilizzare la Religione per fomentare qualcosa che di certo non c'entra nulla con essa (almeno se parliamo di quelle Religioni che riconoscono i 10 Comandamenti, tra cui "non uccidere"), come la guerra?

Soprattutto: quand'è che i ragazzi Israeliani e Palestinesi, Ebrei ed Arabi (e Cristiani, e di qualunque altra Religione) potranno percorrere una Terra che per tutte le loro Religioni è Santa nell'unico spirito che sarebbe adatto, quello della fratellanza?

Questo momento sembra lontano. Troppo lontano. E da credente mi ha fatto male veder riscoppiare questi massacri nella terra in cui sono avvenuti i fatti di cui proprio in questi giorni celebriamo la ricorrenza.

PACE AI POPOLI DI PALESTINA ED ISRAELE. BASTA CON QUESTA GUERRA.

lunedì 22 dicembre 2008

La Sinistra ha le mani pulite

E' riesplosa la Questione Morale.

A dire il vero non è che fosse mai passata, considerato che c'è un plurinquisito a capo del Governo, c'è un Sottosegretario che è noto per essere il rappresentante del Clan dei Casalesi, ed il Partito di maggioranza relativa attuale è pieno zeppo di condannati per reati di vario tipo, dalla corruzione alla mafia.

Ma quel che accade oggi fa notizia. Perchè colpisce il PD. Quell'armata brancaleone sembra aver perso qualunque punto in comune con la migliore eredità storica e le migliori tradizioni che portavano in dote i DS (mio ex Partito). E quindi, oltre ad avere una linea politica raffazzonata e confusa, essere incapace di fare Opposizione in maniera decente e quant'altro, da qualche giorno lo si scopre anche vulnerabilissimo alla questione morale.

In questo clima, una cosa la rivendico con orgoglio: LA SINISTRA HA LE MANI PULITE.

In questa bufera non c'è coinvolto NESSUN esponente nè di SD, nè della nuova forza politica della Sinistra che stiamo costruendo.

Posso dirlo forte: io sto con gente perbene. Mi auguro che il Popolo Italiano torni a premiarle.